• 10 fondatori tra cui Dan Carter, Jonny Wilkinson, Rachael Burford, Kristine Sommer e Richie McCaw lanciano un nuovo ente di beneficenza, creato in collaborazione con International Rugby Players e World Rugby
  • La Global Rugby Players Foundation esiste per supportare tutti i giocatori di livello elite con i loro la vita oltre il gioco
  • La Fondazione nomina George Gregan come Chair of Trustees presidente degli amministratori fiduciari e Sara Heath capo Ufficiale esecutivo

LONDRA, 30 maggio 2024 – I giocatori di rugby attuali ed ex provenienti da tutto il mondo si sono riuniti oggi per lanciare un nuovo ente di beneficenza, la Global Rugby Players Foundation. I 10 membri fondatori tra cui alcuni dei nomi più famosi di questo sport come Dan Carter, Jonny Wilkinson, Rachael Burford e Siya Kolisi, supportati sia da World Rugby che da International Rugby Players hanno fondato la nuova organizzazione indipendente.

L’ex capitano dei Wallabies George Gregan presiederà il nuovo Consiglio di Amministrazione che ha nominato Sara Heath come CEO.

La Global Rugby Players Foundation esiste per dare supporto alle giocatrici ed ai giocatori di rugby che hanno contribuito al successo del gioco per avere una vita sana e appagante quando si allontanano dallo sport.

La Global Rugby Players Foundation utilizzerà soluzioni locali a problemi globali per supportare i giocatori indipendentemente dalla loro ubicazione. La Fondazione fornirà un programma olistico di sostegno che comprende tutti gli aspetti della vita degli ex giocatori.

Il sostegno sarà erogato attraverso cinque pilastri principali:

  • Finanziamenti sul territorio: verranno concessi finanziamenti tramite le Associazioni dei Giocatori o partner fidati, con programmi della durata di almeno un anno, su misura in base al territorio di riferimento.
  • Programmi erogati a livello centrale dal GRPF: garantire l’accesso a programmi di salute e benessere, ricerche sulla salute compresa la salute delle donne, e programmi proattivi legati alla salute mentale.
  • Career e coaching aziendale: verrà erogato individualmente e in gruppo per supportare i giocatori nella definizione delle loro vite future oltre il gioco.
  • Supporto alle Community: Incluso lo sviluppo di un’app comunitaria per restare collegati con gli altri membri della Fondazione.
  • Programmi di partenariato: dove la Fondazione lavorerà con organizzazioni, sponsor e finanziatori per offrire opportunità agli ex giocatori.

La Fondazione inizierà il 1° giugno 2024 con quattro programmi pilota in Irlanda, Sud Africa, Isole del Pacifico e Nuova Zelanda. Il nostro supporto centralizzato inizierà in autunno con ulteriori tornate di finanziamento nell’inverno del 2024.

Sara Heath, CEO della Global Rugby Players Foundation, ha dichiarato: “Alcuni giocatori hanno una vita di successo vita dopo il rugby. Ma ciò che molte persone non capiscono è che molti giocatori devono affrontare numerose sfide quando si allontanano dal gioco. Il rugby ha la una responsabilità verso questi giocatori e la Global Rugby Players Foundation cerca di riformulare il concetto di ‘vita dopo il rugby’, considerandola una sfida positiva e un’opportunità per creare qualcosa di nuovo ed emozionante, #BeyondtheGame”.

Il CEO di International Rugby Players, Omar Hassanein, ha dichiarato: “Il lancio della Fondazione è una pietra miliare nel modo in cui sosteniamo il benessere di giocatrici e giocatori di rugby professionisti e d’élite in tutto il mondo. Negli ultimi anni, gli ex giocatori hanno evidenziato la necessità di ulteriori supporti specifici per la fase di transizione al termine della carriera da giocatore. Alcune delle sfide più comuni includono la perdita di identità ed i cambiamenti nel senso di scopo e direzione di una persona. I giocatori possono sentirsi persi, e con quello arrivano varie sfide. Il GRPF aiuterà ad affrontare questi problemi che emergono, #BeyondtheGame appunto”.

Il CEO di World Rugby Alan Gilpin ha dichiarato: “World Rugby è lieto di vedere la Global Rugby Players Foundation attiva e funzionante. Quando i giocatori sono venuti da noi con la loro idea, un ente indipendente per supportare i giocatori nella loro vita oltre il gioco, eravamo più che felici di fare tutto il possibile per sostenerli. Ora il lavoro della Fondazione sta iniziando, non vedo l’ora di vederla andare sempre più rafforzandosi nei prossimi mesi e anni. Come World Rugby continueremo a fare la nostra parte nel sostenere il benessere dei nostri giocatori attuali ed ex”.


I 10 membri fondatori della Global Rugby Players Foundation sono:

  1. Dan Carter
  2. Johnny Wilkinson
  3. Richie McCaw
  4. Siya Kolisi
  5. Rachele Burford
  6. Conrad Smith
  7. Kristine Sommer
  8. Censimento Johnston
  9. Sharni Williams
  10. Thierry Dusautoir

I dettagli completi possono essere trovati sul sito web: www.rugbyplayersfoundation.com

Per ulteriori informazioni, contattare communications@rugbyplayersfoundation.com