Dal 23 al 25 settembre GIRA ha partecipato alla General Assembly 2026 dell’European Athletes & Players Association (EAPA), ospitata presso il Kisakallio Sports Institute, in Finlandia.

La partecipazione ha rappresentato per GIRA un’importante occasione di confronto con associazioni di atleti e giocatori provenienti da diversi Paesi e discipline sportive europee, oltre che un’opportunità per conoscere più da vicino il lavoro di EAPA per valutare le prospettive legate a una possibile futura adesione all’Associazione Giocatori Europea, di cui fanno già parte la Irish Rugby Players e Provale (francese). Dell’Italia sono membri GIBA – Giocatori Italiani di Basket Associati ed AIP – Associazione Italiana Pallavolisti. 

L’Assemblea ha riunito associazioni di giocatori e stakeholder del mondo sportivo con l’obiettivo di condividere esperienze, strumenti e buone pratiche sulle principali questioni che riguardano oggi gli atleti, con particolare attenzione al loro benessere, alla rappresentanza e alla tutela dei loro diritti.

La prima giornata di lavori è stata dedicata in particolare al benessere e alla salute mentale degli atleti, a partire dalla presentazione della ricerca realizzata nell’ambito del progetto Erasmus+ TYFE – Tackle Your Feelings Europe e coordinata dall’Irish Rugby Players. Al tema della ricerca si è affiancato un approfondimento dedicato al ruolo e agli strumenti di chi, all’interno delle associazioni, si occupa concretamente del wellbeing degli atleti. 

Una parte importante della giornata è stata inoltre dedicata allo sviluppo di competenze direttamente applicabili al lavoro quotidiano delle associazioni giocatori. Il programma ha previsto una sessione sulle “Difficult Conversations”, dedicata alla gestione delle conversazioni più delicate e complesse, e un workshop sull’Emergency Action Planning, incentrato sulla costruzione di procedure e piani di intervento per affrontare situazioni di emergenza. 

La seconda giornata ha allargato il confronto al ruolo delle associazioni degli atleti a livello europeo e internazionale. Tra i temi affrontati, le linee guida dell’International Labour Organization (ILO) e la loro rilevanza per gli atleti, la costruzione di un framework globale attraverso la strategia della World Players Association e, infine, lo stato attuale e la futura roadmap di EAPA. Spazio anche ai progetti Erasmus+ e al confronto aperto tra le associazioni presenti.

Per GIRA, la partecipazione all’Assemblea ha rappresentato soprattutto un’occasione per confrontarsi con realtà che, pur operando in discipline e contesti nazionali differenti, affrontano problematiche molto simili: dalla tutela e rappresentanza dei giocatori al wellbeing, dalla gestione delle situazioni critiche alla costruzione di strumenti e servizi sempre più efficaci per gli atleti.

Essere presenti a Kisakallio ha permesso a GIRA di portare il rugby italiano all’interno di questo confronto internazionale e, allo stesso tempo, di raccogliere esperienze e strumenti utili allo sviluppo dell’associazione.

Natalia Orive, Presidente dell’EAPA, ha dichiarato in occasione dell’incontro finlandese: «Abbiamo invitato GIRA alla nostra Assemblea Generale perché vogliamo ampliare la nostra rete in Europa e rafforzare la rappresentanza degli atleti presso le istituzioni europee. Il nostro lavoro riguarda temi fondamentali come i diritti degli atleti, la salute mentale, le condizioni di lavoro e l’attività di advocacy. Per noi è molto importante avere GIRA qui e speriamo che possa creare solide connessioni e un rapporto proficuo con i nostri membri».

“Siamo qui invitati dall’EAPA per osservare il funzionamento di questa piattaforma europea trasversale a molte discipline e affrontare tematiche che riguardano a 360 gradi la figura delle atlete e degli atleti. Una due giorni intensa, in cui abbiamo approfondito temi molto importanti come il benessere mentale e la gestione delle situazioni di crisi, analizzando le procedure e gli strumenti per affrontarle”, così commenta Giorgio Portaluri, Segretario Generale di GIRA.

L’invito ricevuto da EAPA costituisce quindi un primo importante passo di un percorso di dialogo che GIRA intende approfondire, valutando le opportunità di collaborazione e il potenziale valore di una futura partecipazione alla piattaforma europea.