G.I.R.A. – Giocatori d’Italia Rugby Associati anche per la stagione 2024 ha dato il suo contributo nell’intero percorso che ha portato, in sede di raduno della settimana scorsa, alla stipula di 24 contratti (di lavoro autonomo in forma di co.co.co.) tra la FIR e le giocatrici della nazionale femminile di rugby. Nella vigenza della riforma del rapporto di lavoro sportivo, si tratta di un passaggio – formale e sostanziale – doveroso, ancorché non tempestivo, per tutto il movimento.

Un doveroso ringraziamento va al gruppo squadra per il senso di responsabilità ed appartenenza dimostrati in questa lunga fase di confronto con i vertici federali, stante la mancanza di continuità contrattuale dal 31 dicembre all’8 marzo, durante la quale le ragazze hanno garantito con professionalità la prosecuzione delle attività federali e l’adesione al progetto legato alle franchigie.

L’aumento del budget destinato dalla FIR alla Nazionale, dovuto anche al carico dei contributi previdenziali da pagare alla gestione separata INPS, è in linea con il trend di miglioramento delle condizioni delle atlete delle Union nel top 10 del ranking mondiale.

Tuttavia, partite tra le prime con la formula del contratto federale, le azzurre beneficiano oggi di un trattamento complessivo inferiore a quello delle colleghe delle altre Union competitor.

“La strada da percorrere per restare competitive rispetto alle altre nazionali è una conquista quotidiana – tiene a sottolineare il gruppo squadra – ed è per questo cruciale che siano garantite continuità nei rapporti, programmazione e tempestività nelle decisioni federali.

Restiamo per questo in attesa di un confronto con l’intero vertice federale, auspicandoci che avvenga al raduno per la prima partita del 6 Nazioni, al fine di suggellare gli accordi e dare un forte segnale di sostegno”.

Buon lavoro a tutte le azzurre e a tutti e gli addetti ai lavori!